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Progetto 2009/2010
 

Servizio di Accompagnamento dalla riabilitazione al reinserimento sociale per i soggetti con GCA e le loro famiglie

 
 

Soggetti proponenti: Associazione Marchigiana Traumatizzati Cranici “Andrea” in collaborazione con l’Istituto di riabilitazione S.Stefano e con il CRISS (Centro Interdipartimentale per la ricerca sull’integrazione socio-sanitaria dell’Università di Ancona).
Periodo di attuazione: maggio 2010-maggio2011

 

Perché questo progetto?
Nell’anno 2009 è stata svolta una ricerca sul reinserimento sociale delle persone con Grave Cerebrolesione Acquisita (CRISS-Associazione Marchigiana Traumatizzati Cranici “Andrea”-Istituto di Riabilitazione S.Stefano) che ha dato vita alla pubblicazione del libro “In balia delle onde – La grave celerolesione acquisita raccontata dai pazienti e dalle loro famiglie”.
Da questa ricerca è emerso che il passaggio dalle cure attive riabilitative alle cure territoriali socio-sanitarie, con relativa presa in carico delle singole situazioni, costituisce un momento di forte criticità, sia per il paziente/famiglia, sia per gli operatori. Infatti, in tale passaggio emergono bisogni che spesso o non trovano risposta, o trovano risposta da parte di servizi ed équipe differenti con la conseguenza di aumentare il senso di confusione e abbandono da parte del traumatizzato e della famiglia.

 

Sulla base di queste criticità, l’AMTC ha pensato di formulare un secondo progetto, sempre in collaborazione con il CRISS e con l’Istituto di Riabilitazione S.Stefano, con l’obiettivo di fornire, in via sperimentale, un servizio di Accompagnamento che faciliti il passaggio dalla dimissione ospedaliera riabilitativa al reinserimento domiciliare e sociale, garantendo la continuità assistenziale.

 

L’esperienza di lavoro e le recenti ricerche hanno dimostrato che dopo la prima fase riabilitativa, dove l'intervento è volto a migliorare le capacità fisiche e cognitive dell'individuo e a supportare la famiglia nella consapevolezza della nuova condizione, si apre una seconda fase.
Il progetto si colloca in questa seconda fase, nella quale è fondamentale coinvolgere e supportare la famiglia in un percorso di riorganizzazione e di reinserimento sociale, in base alle proprie aspirazioni ed ai propri bisogni.

 

Il CRISS si occuperà di coordinare il percorso di accompagnamento , supervisionando le diverse fasi e valutandone i risultati.
L’Associazione Marchigiana Traumatizzati ha incaricato per il Servizio di Accompagnamento n. 2 assistenti sociali, esperte della rete e del lavoro con l’ambiente, che, in collaborazione con il Servizio Sociale Professionale dell’Istituto S. Stefano e gli altri operatori dell’équipe, individueranno i traumatizzati in dimissione dal Centro Ospedaliero di Riabilitazione, da accompagnare nei vari servizi territoriali in questo percorso di indipendenza ed autonomia, collegando in modo costruttivo tutti i nodi delle rete territoriale.

 

Per l’AMTC l’obiettivo finale del progetto, verificata la sua validità, è quello di organizzarsi per fornire, presso la sede della propria associazione, tale Servizio di Accompagnamento alle famiglie dei TC.